Mari del mondo pieni di petrolio
La loro ricerca, pubblicata su Science, (1) è un importante aggiornamento rispetto a precedenti indagini sull'inquinamento da idrocarburi marini, i quali stimavano che circa la metà provenisse da fonti umane e metà da fonti naturali. «La cosa interessante di questi risultati è la frequenza con cui abbiamo rilevato queste chiazze di petrolio galleggianti: da piccoli rilasci, da navi, da oleodotti, da fonti naturali come infiltrazioni nei fondali oceanici e poi anche da aree in cui l'industria o le popolazioni producono deflusso che contiene olio galleggiante», ha affermato il dottor Ian MacDonald, (2) professore presso il Department of Earth, Ocean and Atmospheric Science presso la Florida State University e coautore dell'articolo.



